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View Full Version : PX...questi sconosciuti


Dalamar
23-11-2006, 23:07
Prima parlando con quel drow di Zac mi ha detto che tempo fa su Ars-Arcana(prima del Ragnarok) c'era un topic che parlava dell'abolizione dei px dalla campagna...è una cosa che mi interessa...quacluno la usa'
potete spiegarmi come la usate?
che parametri usate per dire quando un personaggio è cresciuto e si merita un passaggio di livello?
grazie mille per lo sbattimento:P

Jops
24-11-2006, 01:07
La useremo noi nella prossima campagna di Ravenloft.
Invece che perdere PX fai un tiro salvezza per papare il colpo. La CD varia a seconda del numero di dano che ricevi (più sono i danni, più e alta la CD).
Se riesci il TS, non succede nulla, se fallisci passi da sano a ferito, poi da ferito a sanguinante... ecc... ecc... finchè non muori.

Un sistema mooolto simile (e che funziona) l'ho visto in Mutants & Masterminds.

Per maggiori dettagli chiedi a Jakob.

Jakob
24-11-2006, 12:32
La useremo noi nella prossima campagna di Ravenloft.
Invece che perdere PX fai un tiro salvezza per papare il colpo. La CD varia a seconda del numero di dano che ricevi (più sono i danni, più e alta la CD).
Se riesci il TS, non succede nulla, se fallisci passi da sano a ferito, poi da ferito a sanguinante... ecc... ecc... finchè non muori.

Un sistema mooolto simile (e che funziona) l'ho visto in Mutants & Masterminds.

Per maggiori dettagli chiedi a Jakob.

Jops...
PX=punti esperienza
PF=punti ferita.
:gha:

Io non uso più i PE da questa campagna a Greyhawk.
Se hai domande o perplessità chiedi pure e ti rispondo. ;)

Nebula
24-11-2006, 12:50
grazie jakob... mi sentivo scemerrimo a non capire...

cmq, non usi più px nel senso che non c'è più progressione dei pg, o nel senso che a fine capitolo, avventura, o quando lo ritieni opportuno fai passare di livello?

Jops
24-11-2006, 13:05
woops...:imbarazzato:

Beh, sai, non sentendo più parlare di PX da tempo immemore, appena sento una sigla di 2 lettere che comincia per P penso subito ai Punti Ferita.

Jakob
24-11-2006, 13:34
cmq, non usi più px nel senso che non c'è più progressione dei pg, o nel senso che a fine capitolo, avventura, o quando lo ritieni opportuno fai passare di livello?

Esattamente.
La decisione venne maturata durante un notte in cui, andati via Malù, il mummia e Jops, stavo calcolando i PE della sessione... E mi dissi:
"Ma sono un narratore o un contabile? Siamo uomini o topi?"

Per quel che riguarda la creazione di oggetti magici o il lancio di incantesimi con componenti in PE (ad esempio permanenza o desiderio e miracolo), mi baso sull'interpretazione e sulla ricerca di componenti materiali costose o rare. In questo modo rendo il gioco maggiormente narrativo e costringo i giocatori ad intepretare.

Ovvio che poi dipende anche moltissimo dal tipo di gruppo che ci si trova a masterizzare: con il gruppo attuale c'è un buon rapporto di fiducia, e dunque posso ritenermi "al sicuro" da persone che si approfitterebbero di questo fatto (creano il creabile o lanciano il lanciabile).
Con un altro gruppo, conoscendo uno o due degli elementi... Beh, diciamo che continuerò così ma non glielo farò sapere. :diavolo:

Thunder
24-11-2006, 13:41
Io ho abolito totalmente i PX dalle mie campagne.
I passaggi di livello avvengono quando io credo che siano pronti a farlo, ovvero che siano "maturati" abbastanza; di norma (ma non sempre) questo avviene alla fine di un'avventura.

Riguardo al lancio di incantesimi, mi piace distinguere in magia arcana e magia divina:

Magia divina
Se il lancio di un incantesimo è in linea con i dogmi della fede professata, non si necessitano di PX per il lancio.
Es: MIRACOLO
1) Un chierico chiede un miracolo per diventare più forte (perchè così il suo PG diventa ultrapowa e può prendere a schiaffi il tarrasque). Risultato: perdita dei poteri divini
2) Un chierico chiede un miracolo per poter salvare la sua cittadina dall'annientamento da parte del teribbile drago verde Soffionusacidus proprio mentre questi sta esalando il suo mortale respiro e si pone davanti alla bocca del rettilone a difesa dei suoi cari. Risultato: il miracolo riesce (ma magari lui muore)

Magia arcana
Si richiede un particolare ingrediente difficilmente reperibile (pelo pubico di troll, muco di viverna, ecc.).

Per la creazione di oggetti magici sono necessari anche in questo caso componenti materiali più o meno rari, che possono andare dalla sacra reliquia dell'unghia del prode Paladino Dino, alla scaglia di drago rosso "Grande Dragone".

Personalmente mi trovo molto bene con questo sistema, ed evito che i pg vedano nei nemici unicamente dei PX dotati di una fisionomia.

Jakob
24-11-2006, 13:59
Per la creazione di oggetti magici sono necessari anche in questo caso componenti materiali più o meno rari, che possono andare dalla sacra reliquia dell'unghia del prode Paladino Dino, alla scaglia di drago rosso "Grande Dragone".

Chiaro che un PG può sempre dire "invece di andarli a cercare io li compro" (pagando fior di quattrini) oppure "Mando i seguaci ottenuti con il talento Autorità" (è una delle prerogative del talento). ;)

Thunder
24-11-2006, 14:01
1) Devono essere in vendita (e non lo sono praticamente MAI)
2) Devono avere un seguage (ops... io non li concedo)

:diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo:

Nebula
24-11-2006, 18:32
1) Devono essere in vendita (e non lo sono praticamente MAI)
2) Devono avere un seguage (ops... io non li concedo)

:diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo:

se non giochi su dragonlance stai tranquillo, peccato che su krynn shinare e hiddukel hanno concesso ai propri seguaci un accesso a "d&dbay".

Thunder
24-11-2006, 18:53
se non giochi su dragonlance stai tranquillo, peccato che su krynn shinare e hiddukel hanno concesso ai propri seguaci un accesso a "d&dbay".

eh?!?
Sconsiglio di comprare qualcosa da Hiddukel, il prezzo è sempre troppo alto (e non si tratta mai di monete o gemme).
Shinare è semplicemente la dea del commercio, ma non capisco cosa centri.

Jakob
20-12-2006, 15:07
Venerdì sera è stato lanciato il primo miracolo senza PE.
Il miracolo richiesto è stata la ricostruzione di tredici anime distrutte in un rituale, così da poter rianimare alcuni cadaveri.


Il miracolo è stato richiesto a Pelor: in linea con i dogmi della divinità
Il miracolo è stato richiesto da un chierico devoto (seppur con qualche tendenza alla fetenzaggine...).

Richiesta accettata dal dio.

Durante il miracolo è stato chiesto al chierico: "C'è da pagare un prezzo pesante per farlo. Sei disposto a pagarlo?"
Il chierico ha risposto "si".
...
Tredici anime diviso due fa 6,5. Io sono buono ed arrotondo per difetto.

Gnosh ha perduto 6 punti di Costituzione in modo permanente (ora ha Cos 6)...

Si, senza i PE mi diverto molto di più. :furbo:

Thunder
20-12-2006, 19:21
Bastardissimo.

Io non avrei nè dimezzato nè arrotondato :diavolo:

Dalamar
20-12-2006, 19:49
io avrei abassato sag di 3 e cos di 3......

Jakob
21-12-2006, 10:13
Bastardissimo.

Io non avrei nè dimezzato nè arrotondato :diavolo:

13 punti di Cos avrebbero ucciso il PG... E a me non piace uccidere i PG. :imbarazzato:

io avrei abassato sag di 3 e cos di 3......

Abbassare la Saggezza, oltre ad essere ESTREMAMENTE limitante per un chierico (la sua Sag non modificata sarebbe scesa a 15, ergo non avrebbe più potuto lanciare incantesimi di livello superiore al 5°), non mi sembrava abbastanza significativo.
La perdita di Cos era basata su "energia vitale per energia vitale", e dunque mi sembrava più adatta. ;)

EDIT: Senza contare la scena fichissima del povero gnomo che, dopo essere stato avvolto per dieci minuti di luce dorata, cade a terra soffrendo e vomitando, mentre le anime vengono ricostruite... Il tutto sotto gli occhi della popolazione della città di Verbobonc.

Zacnaffien
21-12-2006, 10:35
Senza contare la scena fichissima del povero gnomo che, dopo essere stato avvolto per dieci minuti di luce dorata, cade a terra soffrendo e vomitando, mentre le anime vengono ricostruite... Il tutto sotto gli occhi della popolazione della città di Verbobonc.
Deve proprio essere stata una scena fichissima, vero mummia? :D
Ora te la giochi con Stephen Hawking in quanto a salute.

zio-s
23-02-2008, 15:20
Anche noi nella nostra attuale campagna (dove io sono master) abbiamo deciso di non utilizzare più i px, poi però è sorto un problema…
Premetto che siamo un gruppo di giocatori abbastanza esperti ma è la prima volta che faccio il master in una campagna (ho fatto da dm solo per un paio di avventure one-shot e lo stesso discorso vale anche per gli altri), per questo quando abbiamo dei dubbi ne discutiamo e insieme troviamo una soluzione, il problema che è sorto riguarda il passaggio di livello, io da dm considero l’esperienza acquisita durante le varie sessioni e quando ritengo che ne sia stata fatta abbastanza faccio passare i pg di livello. Uno dei giocatori mi accusa di essere troppo “lento”, cioè vorrebbe aumentare di livello più velocemente, ho provato a spiegargli le mie ragioni (che sebbene loro non abbiano px sulla scheda io faccio ugualmente un calcolo approssimativo dei px e soprattutto visto che è la mia prima esperienza come dm che non me la sento di fare una crescita “rapida” dei pg e “crescere” anche io come dm insieme a loro per non rischiare di trovarmi in situazioni per me difficili da gestire) ma non c’è stato verso di farglielo capire e purtroppo sono sorti dei dissapori…
Voi come gestite i passaggi di livello?

il mummia
23-02-2008, 16:17
Voi come gestite i passaggi di livello?

solitamente Jakob dice: "siete passati di livello"...e noi sbuffiamo perchè rinnovare la scheda e le statistiche è noioso!

zio-s
23-02-2008, 16:31
solitamente Jakob dice: "siete passati di livello"...e noi sbuffiamo perchè rinnovare la scheda e le statistiche è noioso!

solitamente mi chiedeno "siamo passati di livello?", io rispondo "non ancora..." e loro sbuffano perchè vogliono rinnovare scheda e caratteristiche!

Thunder
24-02-2008, 09:00
Io gli dico che sono passati di livello e loro stappano lo spumante...

Saga89
24-02-2008, 13:51
personalmente non ho mai usato i px. Vado ad occhio e croce con il numero e la difficoltà degli incontri che superano. Magari gli concedo il passaggio di livello dopo un evento particolarmente significativo per la campagna.

Ed in questo modo sono sempre del livello che voglio io :asmodeus:

Jakob
24-02-2008, 14:44
personalmente non ho mai usato i px. Vado ad occhio e croce con il numero e la difficoltà degli incontri che superano. Magari gli concedo il passaggio di livello dopo un evento particolarmente significativo per la campagna.

Ed in questo modo sono sempre del livello che voglio io :asmodeus:

Si, è uno dei grandi vantaggi... :furbo:

zio-s
25-02-2008, 09:42
personalmente non ho mai usato i px. Vado ad occhio e croce con il numero e la difficoltà degli incontri che superano. Magari gli concedo il passaggio di livello dopo un evento particolarmente significativo per la campagna.

Ed in questo modo sono sempre del livello che voglio io :asmodeus:


Indubbiamente avere una sorta di “controllo” sul livello di potere del gruppo è un grande vantaggio specialmente per chi come me ha iniziato da poco a fare il DM…ma purtroppo, come dicevo nel mio post precedente, questo mi sta portando delle grane…

Jakob
25-02-2008, 10:15
personalmente non ho mai usato i px. Vado ad occhio e croce con il numero e la difficoltà degli incontri che superano. Magari gli concedo il passaggio di livello dopo un evento particolarmente significativo per la campagna.

Ed in questo modo sono sempre del livello che voglio io :asmodeus:


Indubbiamente avere una sorta di “controllo” sul livello di potere del gruppo è un grande vantaggio specialmente per chi come me ha iniziato da poco a fare il DM…ma purtroppo, come dicevo nel mio post precedente, questo mi sta portando delle grane…
Dunque... Nella mia visione del mondo, i PE sono quello che chiamo "biscottino per Bobby", ovvero un premio/punizione per tenere sotto controllo i giocatori riottosi. :dente:
Secondo me l'eliminazione dei PE richiede un buon grado di fiducia fra DM e giocatori.

Riguardo ai tuoi giocatori... Secondo me dovrebbero rendersi conto che anche con i PE, la crescita dei personaggi rallenta molto, specie ai livelli superiori al 5°. ;)

zio-s
25-02-2008, 11:56
Dunque... Nella mia visione del mondo, i PE sono quello che chiamo "biscottino per Bobby", ovvero un premio/punizione per tenere sotto controllo i giocatori riottosi. :dente:
Penso che tu abbia pienamente ragione, anche io la vedo in questo modo.

Secondo me l'eliminazione dei PE richiede un buon grado di fiducia fra DM e giocatori.
Concordo, e probabilmente qui sta il mio errore, infatti ho sostituito il nostro master “storico” e ho pensato di avere da subito fiducia incondizionata (sebbene quella dei px fosse stata una decisione presa di comune accordo)

Riguardo ai tuoi giocatori... Secondo me dovrebbero rendersi conto che anche con i PE, la crescita dei personaggi rallenta molto, specie ai livelli superiori al 5°. ;)
L’unico modo che mi viene in mente per farglielo capire è quello di iniziare ad assegnare i px, così da fornire loro un termine di paragone, quando si renderanno conto che la velocità di avanzamento è pressoché la stessa potrò toglierli definitivamente…

Jakob
25-02-2008, 14:09
L’unico modo che mi viene in mente per farglielo capire è quello di iniziare ad assegnare i px, così da fornire loro un termine di paragone, quando si renderanno conto che la velocità di avanzamento è pressoché la stessa potrò toglierli definitivamente…

Forse ti conviene fare così.
Almeno si renderanno conto che in questo modo tutto è ancor più a discrezione del DM (sei tu a decidere i bonus per l'interpretazione e per la storia) e si vengono a creare fastidiose disparità fra i giocatori ("perché a lui il premio per l'interpretazione più alto?").
...
Magari sii pure tirchio! :dente:

zio-s
25-02-2008, 20:36
si vengono a creare fastidiose disparità fra i giocatori ("perché a lui il premio per l'interpretazione più alto?").
già, da giocatore mi ha sempre dato parecchio fastidio


Magari sii pure tirchio! :dente:
...mmm penso proprio che lo sarò... :figo:

grazie per i consigli

Rhomera
26-02-2008, 14:09
Si richiede un particolare ingrediente difficilmente reperibile (pelo pubico di troll, muco di viverna, ecc.).


Non voglio sapere per quale incantesimo serva il pelo publico di un troll.. hey, non c'è uno smile per "disgusto". C'è quello per l'uncinetto ma non per il disgusto? Vabbè, uso quello per "sorpresa". :sorpreso:

Fra poco sta per realizzarsi il mio sogno di Dungeon-masterare e quindi sto molto più attenta ai thread che parlano della gestione della campagna.. di questa dei px non dati è la prima volta che ne sento parlare. Sul manuale base (nonmiricordodove) c'è scritto che in genere si aumenta di un livello ogni 4-5 combattimenti affrontati.. ma chi usa il sistema dei px-inesistenti invece parla di "fine avventura".
Lo so che in linea di massima le avventure contengono almeno una scena di combattimento e quindi la mia è solo una domanda a "speculazione filosofica" ma mi chiedo lo stesso... ?

Se giocate un'avventura incentrata sull'intrigo e l'interpretazione e senza manco un combattimento (io l'ho giocata) permettereste lo stesso l'avanzamento di livello dei pg una volta che l'hanno terminata?

Ve lo chiedo perchè da regolamento l'avanzare di livello comprende anche un'aumento delle capacità di attacco etc, ma se l'avventura precedente non ha avuto neppure un combat che senso avrebbe che i pg siano diventati più forti in un'abilità con cui non si sono cimentati?

Okkei, lo so che è una domanda senza senso.. ma me l'ero posta anche quando da giocatrice avanzavo di livello e dovevo aggiungere gradi alle abilità del mio personaggio.. abilità quali "usare corde" e "nuotare" e "raggirare" che regolarmente il mio master non prevedeva mai che dovessero essere usate.. che senso aveva, mi chiedevo, diventare più brava in abilità che non usavo? Ed in senso più ampio.. come poteva un pg nel bel mezzo di una foresta, che ha dormito nei fossi, che ha passato l'avventura precedente a scappare da mostri toppo potenti aumentare di livello e guadagnare un'altro punto in "conoscenze (Storia)"? Aveva con se una biblioteca? Ha avuto modo di parlare con un vecchio saggio di battaglie passate?
E mi chiedevo "non sarebbe più realistico aumentare di grado solo in quelle abilità che avevo usato?" ma poi ci ripensavo (chi sono io per togliere al mio gruppo ed al mio personaggio il vantaggio di imparare a far meglio senza studiare?) ed andavo avanti..

Qualcuno si è fatto questi trip mentali, come me?
Un plauso a chi è arrivato a leggere il fondo di questo intervento.

Nebula
26-02-2008, 14:43
per quanto riguarda l'avanzamento di livello, gli incontri non sono l'unica cosa che ha un grado di sfida. perciò anche in un'avventura priva di combattimenti si può progredire di livello, con o senza punti esperienza (se vuoi approfondire dà un'occhiata alla gdm).

per quanto riguarda l'altro punto non credo che ci siano regole. si va a buon senso. le linee guida che uso di solito sono che per iniziare molte delle abilità servono insegnanti e/o manuali, ma non mi fossilizzo troppo a far avanzare solo ciò che uso.

comunque non sono trip mentali, in altri gdr si avanza solo in ciò che si usa come regola.

Stylo
26-02-2008, 15:09
Io non uso i PX perché ho sempre detestato calcolarli.

Il mio metodo per far avanzare i PG è 10 (+5). Ovvero: nessun passaggio di livello è conteplato prima di 10 sessioni, ma dopo 15 solitamente lo concedo lo stesso. La differenza sta nell'interpretazione dei singoli giocatori...

Quando sviluppo un'avventura, cerco quindi di prevedere dei "moduli" di 10 sessioni l'uno. Inoltre, a seconda di quello che i PG vorrebbero fare "da grandi", prevedo incontri che possano consentire loro di sviluppare determinate abilità.

Per quanto riguarda la tua specifica domanda, un'incontro in cui non si combatte, resta un incontro. I PG interagiscono con una realtà/situazione e devono cavarsela, se vogliono riuscire nella missione e/o non morire. Quindi il passaggio di livello è completo (aumento dei TS, TxC e via dicendo).

Discorso a parte però meritano le abilità, i talenti e gli incantesimi.

Un personaggio senza addestramento non è in grado di acquisire un nuovo talento o abilità a meno che non dimostri chiaramente di aver provato più e più volte il talento o l'abilità che desidera acquisire durante gli incontri. Il tempo richiesto per l'addestramento dovrebbe dunque esser distribuito lungo le sessioni che separano un livello dall'altro. Alternativamente, un PG può assoldare, previa ricompensa, un istruttore che possegga l'abilità o il talento in questione.

Quindi, non è possibile acquisire alcun grado in nuotare se il personaggio si trova in mezzo al deserto... a meno che non raggiunga un'oasi. ;)

Per i nuovi incantesimi, mi rifaccio alle regole del MdG. Ma chiedo cmq un minimo di coerenza nella scelta con le situazioni che il gioco ha presentato e col BG del PG.

Dread
26-02-2008, 15:10
Anche io in tempi passati ho utilizzato sistemi senza PX.
In due campagne diverse ho utilizzato due sistemi diversi:

Nella prima, giocata con D&D 3.0, ogni personaggio guadagnava ogni sessione un numero di PX fisso a seconda del livello (avevo tutti i PG allo stesso livello senza LEP, ovviamente). Per esempio un pg di 1° livello guadagnava 200 PX a sessione mentre uno di 2° ne guadagnava 400. In questo modo il numero di sessioni era sempre più o meno fisso. A seconda dell'interpretazione del proprio personaggio davo un bonus o malus oppure niente. Ogni Bonus o Malus (voto da 1 a 5) aveva attaccata una motivazione (comunque insindacabile considerato che ero il master) della quale si parlava a fine sessione sentendo il parere di tutti i giocatori.
Poi mi ero anche inventato un sistema per il quale ogni giocatore dava un voto da 1 a 5 all'interpretazione di ogni altro personaggio da parte degli altri giocatori abituando quindi tutto il gruppo a "mettersi nei panni degli altri". Chiaramente aveva solo un valore indicativo del quale non tenevo considerazione calcolando i PX.
In realtà era un sistema studiato a stimolare il gruppo a giocare di ruolo (considerato che era un po' inesperto) e ottenni buoni risultati. A volte, però, faceva perdere troppo tempo.
In ogni caso, i PX non attribuivano direttamente il livello, ma aspettavo spesso la fine dell'avventura per comunicarlo ai giocatori.
Ah, ovviamente tutto questo sistema, nel dettaglio era oscuro ai giocatori, così come i PX accumulati.

Nella seconda campagna, giocata con D&D 3.5, scelsi di non attribuire più i PX e semplicemente a fine avventura o in intervalli comunque prestabiliti (cioè alla fine di una fase di essa) facevo passare i giocatori di livello. Se un giocatore aveva interpretato da cani il proprio personaggio, però, lo prendevo da parte al di fuori della sessione gli spiegavo tutte le motivazioni e non lo facevo passare di livello con gli altri, ma magari una o due sessioni dopo a seconda di come si comportava. Spesso lanciandogli stimoli durante la sessione per metterlo alla prova.

Magari ricorderò male qualche dettaglio, magari noterete incongruenze, comunque alla base ho sempre visto l'attribuzione dei PX come un metodo per stimolare i giocatori a migliorare l'interpretazione del proprio personaggio. Insomma.. l'esperienza del giocatore era anche l'esperienza del personaggio :). E quando avevo un dubbio o sorgeva un'incongruenza o una complicazione, sceglievo sempre la via del buon senso.

Per quanto riguarda l'altro punto, anche io mi sono chiesto le stesse cose nel tempo. Alla fine non ho adottato nessun sistema particolare, i giocatori responsabilizzati dal rendere un minimo coerente il gioco, da soli, in momenti morti si allenavano nelle abilità o nei talenti che avevano intenzione di prendere successivamente. A volte uscivano anche delle scene ridicole da questi momenti morti ;). Altre volte, vere e proprie avventure secondarie che era poi spunti lanciati dai giocatori stessi (ricerca di un tomo, di un personaggio per imparare un talento o un'abilità nuova etc).
Rendevo abbastanza obbligatorio, comunque, per l'acquisizione del primo grado in un'abilità, un minimo di ricerca e di sbattimento da parte del personaggio.

Basta, come sempre, non esagerare nella smania di rendere realistico un sistema di gioco che non può esserlo fino in fondo.

Ciao!

Jakob
26-02-2008, 16:58
A volte uscivano anche delle scene ridicole da questi momenti morti ;). Altre volte, vere e proprie avventure secondarie che era poi spunti lanciati dai giocatori stessi (ricerca di un tomo, di un personaggio per imparare un talento o un'abilità nuova etc).

Stessa cosa che succede da me con la creazione degli oggetti magici. :D

Saga89
26-02-2008, 19:14
Sul manuale base (nonmiricordodove) c'è scritto che in genere si aumenta di un livello ogni 4-5 combattimenti affrontati.. ma chi usa il sistema dei px-inesistenti invece parla di "fine avventura".a me pareva ogni 14 incontri :boccadrago: se fosse veramente ogni 4 o 5 i miei giocatori arriverebbero agli epici in men che non si dica :cthulhu:

Cmq non faccio salire i miei pg a fine avventura, anche perchè una mia campagna non è mai suddivisa in singole avventure

Thunder
26-02-2008, 20:41
che senso aveva, mi chiedevo, diventare più brava in abilità che non usavo?

Teoricamente nessuno.
D'altro canto è piuttosto difficile mantenere una certa linearità nelle fasi di avanzamento. Io cerco di farlo per quanto riguarda le classi, le cdp e i talenti; mentre sono un po' più di manica larga per quanto riguarda le abilità e gli incantesimi.

In fondo è un gioco, non un lavoro.

Jakob
26-02-2008, 20:47
Cmq non faccio salire i miei pg a fine avventura, anche perchè una mia campagna non è mai suddivisa in singole avventure

Idem. :ok: